"Le Lupe": una serata fra parola e canto al Centro Congressi di Aprica

Giovedì 31 luglio, il Centro Congressi di Aprica ha ospitato "Le Lupe", spettacolo di e con Gigliola Amonini e Consuelo Orsingher, proposto dalla Biblioteca di Aprica nell'ambito della sua rassegna estiva.

Il testo prende le mosse da La Lupa di Giovanni Verga, riletto in chiave contemporanea e intrecciato con suggestioni tratte dall'etologia del lupo, per costruire una riflessione intensa e poetica sulla condizione femminile. Sul palco, la voce narrante di Gigliola Amonini — attrice e regista con una lunga formazione teatrale, dalla Scuola di Sondrio ai laboratori con maestri come Yves Lebreton e Claudia Contin — ha dialogato con il canto di Consuelo Orsingher, cantautrice e vocal coach dal percorso altrettanto ricco, fra Conservatorio, jazz e collaborazioni con la RAI. Narrazione, brani cantati e improvvisazioni vocali si sono alternati in un linguaggio insieme lirico, ironico e potente, capace di alleggerire con qualche tocco comico la profondità dei temi trattati.

Al termine, prima dei saluti, le organizzatrici hanno voluto ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile la serata: chi ha curato l'accoglienza e il rinfresco, i volontari della Biblioteca di Aprica — con una menzione speciale per Pinuccia e Renato, che hanno seguito nel dettaglio l'organizzazione di questo spettacolo — e la Pro Loco e il Comune di Aprica, che sostengono la manifestazione. Un pensiero è andato anche al pubblico presente, invitato a portare con sé, nei giorni successivi, il pensiero suscitato dallo spettacolo — un invito a "tenere alta la luce" sul mondo femminile, con la parola, il canto, il teatro.

Le organizzatrici hanno colto l'occasione per ricordare che la Biblioteca dedica il proprio calendario soprattutto alle presentazioni di libri, riservando allo spettacolo dal vivo un appuntamento speciale ogni estate, e hanno anticipato che è già al lavoro un nuovo progetto teatrale, ancora dedicato alla radice sacra e femminile della narrazione orale.

Una serata che ha confermato, ancora una volta, il ruolo della Biblioteca di Aprica come luogo di incontro fra cultura, comunità e riflessione condivisa.